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SCHEDA TECNICA TERMOCAMINO
Superficie esposta alla fiamma:
Massima potenz. resa all'acqua:
Pressione massima di esercizio:
Pressione di collaudo in officina:
Peso a vuoto della caldaia :
Contenuto di acqua :
Lamiere intercapedine caldaia:
Materiale Fe 34 grado B UNI 5335/64
Superficie esterna coibentata con feltro di fibra minerale da 30 mm. |
mq 1,70
KC/h 16.000
Ate 1,2
Ate 1,8
Kg 100
It 24,5
mm 4
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Come è noto, il camino non offre possibilità di dosaggio controllato del combustibile; in altri termini non esiste la possibilità di regolazione istantanea della fiamma in funzione del fabbisogno di calore dell'impianto utilizzatore. Proprio a motivo di ciò è indispensabile dotare questo tipo di impianto di tutti gli accorgimenti atti ad eliminare e prevenire ogni possibile pericolo di surriscaldamento.
La nostra caldaia-camino (Termocamino) è stata studiata per poter essere corredata di tutti questi dispositivi che noi vivamente consigliamo e che sono illustrati dettagliatamente nell'istruzioni di montaggio allegate ai nostri caminetti.
I nostri schemi offrono un esempio di corretta soluzione impiantistica che comunque può essere verificata di volta in volta dall'installatore o dal nostro Ufficio Tecnico, in funzione delle effettive necessità e caratteristiche dell'impianto da allacciare. A completamento della caldaia-camino (Termocamino) consigliamo anche l'installazione del nostro quadro di comando. E' un componente studiato per riunire su un unico pannello tutti gli strumenti indispensabili per effettuare facilmente un controllo preciso e costante di funzionamento dell'impianto tecnico.
Il quadro viene corredato inoltre di tutti i dispositivi da inserire nel circuito termico e delle istruzioni necessarie a realizzare il cablaggio degli schemi tipo.
Due sono i problemi che si incontrano nella realizzazione di una caldaia-camino (Termocamino):
Il primo è quello di ottenere una adeguata aspirazione dei fumi con canne fumarie di sezione ragionevolmente contenuta.
Il secondo è la creazione di notevoli superfici di riscaldamento dell'acqua per raggiungere i! massimo rendimento termico.
Nel nostro caso, le due esigenze sono fra di loro, entro certi limiti, contrapposte dato che un eccessivo e irrazionale intasamento di collettori nel vano superiore della cappa provoca difficoltà di tiraggio. Nel caso inverso, una modesta schiera di tubi collettori abbasserebbe a limiti antieconomici lo sfruttamento della fiamma e dei fumi.
Il nostro Termocamino è stato studiato e lungamente sperimentato per conseguire la miglior soluzione contemporanea dei due problemi.
Questo risultato è stato brillantemente raggiunto con l'adozione di pannelli superiori di surriscaldamento che realizzano un'ampia superfice esposta alla fiamma e inoltre realizzano un ottimo effetto aspirante per il particolare orientamento costruttivo.
Anche il percorso dell'acqua nell'intercapedine e nei pannelli è stato studiato per ottenere elevate velocità di scorrimento sulle pareti esposte al calore e di conseguenza alti coefficenti di scambio termico. E' stato inoltre particolarmente ridotto il contenuto d'acqua per conseguire una rapida messa a regime dell'impianto e migliori condizioni di sicurezza della caldaia
CONTATTACI ADESSO PER QUALSIASI INFORMAZIONE! TROVEREMO INSIEME LA SOLUZIONE IDEALE ALLE TUE ESIGENZE . |